La ricetta della torta mattonella è un classico dell’estate. Ecco come si prepara nella versione senza glutine.
La torta mattonella è un dolce al cucchiaio tipico della cucina dell’Emilia Romagna. Si prepara con i biscotti secchi, in questo caso useremo dei biscotti senza glutine, imbevuti di caffè e una farcitura a base di crema pasticcera. È un dessert molto semplice che ben si presta a essere preparato il giorno prima e conservato in frigorifero.
La sua freschezza lo rende ideale da servire a fine pasto, anche per affrontare la calura estiva: la discreta dose di caffè infatti può dare una mano a risollevare gli animi (e non solo). Dal momento che si addice anche al consumo dei bambini, potete sostituire il caffè con succo di frutta oppure con latte, in modo da rendere la mattonella dolce più sostenibile anche da un pubblico di più piccoli.
La particolarità di questo dolce risiede proprio nella diversità dei risultati che si ottengono tramite la scelta di biscotti differenti: ognuno potrà usare il suo preferito, per dare al dolce un sapore familiare e prelibato. Abbiate però l’accortezza di scegliere biscotti di forma regolare, altrimenti diventerà troppo complesso preparare gli strati senza lasciare spazi troppo grandi.
Noi abbiamo optato per i classici biscotti secchi Petite in versione senza glutine: sono rettangolari e perfetti allo scopo. La crema pasticcera invece è la nostra classica senza glutine, perfetta per tutte le occasioni. Non stupitevi poi troppo se questa ricetta è solo simile a quella che avete assaggiato: ogni famiglia la prepara a suo modo, modificando il numero di strati, il liquido in cui vengono imbevuti i biscotti e persino la crema utilizzata! La torta mattone è un po’ così: nasce come dolce povero e del recupero e negli anni non ha mai perso questa sua connotazione.

Ingredienti
Per la crema pasticcera
- Tuorli – 4
- Zucchero semolato – 100 g
- Amido di mais – 40 g
- Latte intero – 500 ml
- Vaniglia – 1 bacca
Per la torta mattonella
- Caffè – 1 tazza
- Biscotti secchi senza glutine – 300 g
- Cacao amaro – q.b.
Preparazione
Torta mattonella senza glutine
Per prima cosa preparate il caffè e lasciatelo raffreddare finché non sarà a temperatura ambiente.
Rompete le uova e separate gli albumi dai tuorli. Utilizzate i primi per preparare qualche altra leccornia. In un pentolino unite ai tuorli lo zucchero e mescolate con una frusta da cucina fino a ottenere una crema liscia. Incorporate l’amido di mais e continuate a mescolare fino a che non si sarà amalgamato.
Scaldate il latte con la bacca di vaniglia tagliata a metà per il lungo. Non appena sfiora il bollore, versatelo a filo sul composto appena preparato, sempre mescolando con la frusta. Rimettete tutto sul fuoco e fate addensare, mescolando in continuazione. Ci vorranno circa 5 minuti.
Una volta pronta, rimuovete la bacca di vaniglia e trasferite la crema pasticcera in una ciotola coprendo con pellicola a contatto. Fatela raffreddare per bene.
Una volta che tutti gli ingredienti sono pronti non resta che assemblare la mattonella. Stendete sul fondo di una pirofila un leggero strato di crema. Coprite con un primo strato di biscotti imbevuti pochi istanti nel caffè quindi proseguite con un altro strato di crema. In totale vi consigliamo di formare 4 strati di biscotti e 4 strati di crema, terminando con quest’ultima.
Trasferite il dolce in frigorifero per almeno un paio di ore e spolverizzate con il cacao amaro poco prima di portare in tavola.
Ed ecco un breve video con tutti i passaggi per realizzarla. Facile vero?
Varianti
La mattonella dolce può essere arricchita con scaglie di cioccolato, pezzetti di frutta candita o di frutta fresca. La preparazione ricorda molto quella del tiramisù tant’è che volendo potete anche sostituire la crema pasticcera con la crema al mascarpone. Sempre per quanto riguarda la crema, via libera anche a della semplice panna montata (con le fragole o altra frutta fresca è strepitosa) o alla Nutella.
Conservazione
La torta mattonella si può preparare anche con un giorno di anticipo e conservare in frigo fino a poco prima di servirla. In tutti i casi vi consigliamo di consumarla entro tre giorni dalla preparazione.